Sanità e Servizi sociali

Assessorato alle Politiche Sociali

 

Centro di Consulenza e di documentazione sul disagio sociale

 

Cos'è

 

Il Centro nasce con l'obiettivo di informare, documentare e sensibilizzare sulle tematiche riguardanti le diverse situazioni di disagio sociale. Nella scelta delle azioni da attivare in questo progetto abbiamo rilevato la costante necessità di costruire una immagine nuova del significato stesso di disagio.

 

Dov'è

 

Il centro è stato attivato presso il Comune di Siderno, stanza Assessorato Politiche Sociali al 1° piano

Il centro è aperto:

Lunedì dalle ore 16.00 alle ore 18.00

Mercoledì e Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00

 

Informazioni 0964 345205

e-mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Referente: dott.ssa Francesca Barranca

Coordinatrice del progetto: dott.ssa Nunziatina Galluzzo

 

Servizi offerti:

- informazioni di carattere legislativo: leggi, modulistica e documentazione sulla disabilità e sul disagio sociale;

- assistenza alla compilazione del curriculum vitae;

- analisi dei bisogni delle categorie svantaggiate;

- monitoraggio opportunità in ambito sociale;

informazioni ausilii specialistici e tiflodidattici;

creazione di una banca dati sul disagio sociale.

 

 


 

TEMPERATURE IN SALITA

DAGLI ESPERTI I CONSIGLI INDISPENSABILI

Gli esperti della Società italiana di geriatria e gerontologia hanno rivolto i seguenti consigli soprattutto agli over 65enni:

1. Per compensare la perdita di sodio, senza affaticare l'apparato digerente, è bene mangiare poco, preferendo il pesce alla carne e il formaggio fresco a quello stagionato. Pasta sì, ma solo una volta al giorno e senza esagerare, inoltre è bene limitarsi alla crosta del pane, per evitare i grassi contenutinella mollica.

2. Bere spesso, almeno dieci bicchieri d'acqua al giorno. Bene anche il tè, mentre sono da evitare le bevande gassate (specie se contengono caffeina) e troppo caffè: sono diuretiche e causano una perdita di liquidi, anzichè rimpiazzarli.

3. Vietato l'alcol, che è un vasodilatatore e aumenta la frequenza cardiaca, con tutti i rischi che ne derivano per persone avanti negli anni.

4. No alle bevande ghiacciate: il pericolo congestione è dietro l'angolo. 

 

CONTRO LE TRUFFE

I CONSIGLI DELLA POLIZIA

1. Non aprite la porta di casa a sconosciuti anche se vestono un'uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità.

2. Verificate sempre con una telefonata da quale servizio sono stati mandati gli operai che bussano alla vostra porta e per quali motivi. Se non ricevete rassicurazioni non aprite per nessun motivo.

3. Ricordate che nessun Ente manda personale a casa per il pagamento delle bollette, per rimborsi o per sostituire banconote false date erroneamente.

4. Non fermatevi mai per strada per dare ascolto a chi vi offre facili guadagni o a chi vi chiede di poter controllare i vostri soldi o il vostro libretto della pensione anche se chi vi ferma e vi vuole parlare è una persona distinta e dai modi affabili.

5. Quando fate operazioni di prelievo o versamento in banca o in un ufficio postale, possibilmente fatevi accompagnare, soprattutto nei giorni in cui vengono pagatele pensioni o in quelli di scadenze generalizzate.

 


 

Patto europeo per la salute mentale

salute_mentaleÈ stato inaugurato a Bruxelles il Patto europeo per la salute e il benessere mentale in occasione della conferenza ad alto livello sulla salute mentale che si è tenuta il 13 giugno 2008. Il Patto, varato dalla Commissione europea in collaborazione con la Presidenza slovena e con l'Ufficio regionale per l'Europa dell'Organizzazione mondiale della sanità, è un invito ad agire in partenariato, suggerendo di mettere in comune le esperienze maturate al fine di sviluppare raccomandazioni concordate per interventi in 5 ambiti:

1) prevenzione del suicidio e della depressione;

2) salute mentale tra i giovani e istruzione;

3) salute mentale sul lavoro;

4) salute mentale tra gli anziani;

5) lotta contro l'esclusione sociale.

La depressione è uno dei disturbi mentali più diffusi: il suo impatto sulla qualità della vita può corrispondere a quello di una grave malattia fisica (ad es., un grave ictus). Il suicidio è una delle principali cause di morte prematura: il 90% dei suicidi è legato a disturbi mentali.

Circa il 50% dei disturbi mentali ha origine nell'adolescenza: pertanto le organizzazioni che si occupano dei giovani devono essere attrezzate per riconoscerne i sintomi e reagire tempestivamente.

È viva l'esigenza di far fronte alla crescente prevalenza delle malattie mentali fra gli anziani, causata sia da patologie legate all'età (quali demenza senile e depressione), sia all'indebolimento della rete di sostegno sociale.