Guida ai farmaci sicuri
Dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche
Sociali arriva la settima delle Guide "Uniti per la sicurezza":
"Guida per l'uso più sicuro dei farmaci". Partita nel novembre del 2008, l'iniziativa mira a
diffondere il più possibile la conoscenza delle misure che forniscono
indicazioni precise affinché le cure intraprese siano sicure. A tale lavoro si
dedica un gruppo del Ministero del Welfare - Salute, che elabora le Guide per
favorire tutti coloro che sono coinvolti, a vari livelli, nella promozione
della sicurezza dei pazienti. Non si tratta di manuali, né di guide ai servizi
sanitari, ma di fogli informativi orientati a segnalare accorgimenti per la
sicurezza dei pazienti. "Solo se tutti collaboriamo la nostra salute potrà
giovarne, poiché ognuno di noi, anche se inconsapevolmente, contribuisce alla
qualità delle cure": è questo il suggerimento dichiarato nella sezione
dedicata del sito web Salute, che esorta a diffondere il più possibile i suggerimenti
elaborati nelle guide. Per suggerire indicazioni per nuove guide, o per
migliorare quelle già pubblicate, tutti possono inviare una e-mail a
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.
Carta acquisti: richieste retroattive fino al 30 aprile
Pubblicato il decreto interdipartimentale che proroga i termini per richiedere la carta acquisti (introdotta con la manovra finanziaria (art.81 Decreto legge n. 112/2008 convertito dalla legge 133/2008) per sostenere le famiglie e le persone anziane nella spesa alimentare e per le spese domestiche di luce e gas.
La scadenza slitta al 30 aprile 2009 anche per chiedere l'accreditamento retroattivo per i mesi di ottobre, novembre, dicembre 2008 e per il bimestre gennaio-febbraio 2009.
Oltre alla proroga, il decreto introduce anche importanti modifiche al programma della carta acquisti; tra le più rilevanti: - l'accreditamento delle somme sarà effettuato dal bimestre corrente (non più dal successivo); - è previsto l'incremento delle soglie di accesso al beneficio; - è disposta la cancellazione del requisito di incapienza; - è possibile utilizzare la Carta per acquistare prodotti farmaceutici e parafarmaceutici; - è possibile intestare la Carta acquisti a una persona di fiducia (ad esempio, a chi esercita la potestà sui beneficiari del bonus che hanno impedimenti di natura fisica o mentale).
Le modifiche al programma Carta acquisti hanno anche lo scopo di semplificare gli adempimenti a carico dei richiedenti attraverso: - la revisione dei requisiti di accesso al beneficio che non fanno più riferimento al requisito di incapienza, tenuto conto che i profili reddituali sono verificati anche attraverso i redditi da pensione e la dichiarazione sostitutiva unica ISEE; - dando la possibilità alle amministrazioni regionali e locali di accedere all'infrastruttura informativa e informatica della Carta Acquisti per integrare il relativo beneficio a favore dei residenti nel proprio ambito di competenza territoriale.
La Carta acquisti si presenta come una normale carta di pagamento elettronico, uguale a quelle già in circolazione e ampiamente diffuse nel nostro Paese, ma (a differenza di queste) le spese effettuate sono addebitate direttamente allo Stato e non al titolare della Carta.
Infine, sul fondo Carta Acquisti è stata versata, con decreto 18/2/2009, la somma di 485.572.317 euro derivante dal recupero degli aiuti di Stato. Per ulteriori informazioni sulla Carta acquisti si può contattare il numero verde 800.666.888.
CITTA’ DI SIDERNO
ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI
CENTRO DI CONSULENZA, RICERCA E DOCUMENTAZIONE SUL DISAGIO SOCIALE
Il Centro di consulenza nasce con l’obiettivo di informare, orientare, documentare, sensibilizzare sulle tematiche riguardanti le diverse situazioni di disagio sociale, con particolare attenzione ai soggetti diversamente abili e agli immigrati residenti nel Comune di Siderno.
Nella scelta delle azioni da realizzare attraverso l’attivazione del Centro si é rilevata la costante necessità di costruire un’immagine nuova del significato stesso di disagio.
Il Centro di consulenza, ricerca e documentazione sul disagio sociale è operativo presso il Comune di Siderno, stanza Assessorato Politiche Sociali, 1° piano.
Il Centro è attivo:
Lunedì, Mercoledì e Venerdì, ore 9:00 - ore 12:30 - Giovedì pomeriggio dalle ore 16:00 alle ore 18:00.
Info-line: 0964 345205
Relazioni con gli immigrati e con i cittadini
Per suggerimenti, domande e richieste on-line inviare una e-mail all’indirizzo:
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Ufficio Politiche Socio-culturali e sanitarie (Sanità e Servizi sociali)
Assessore alle Politiche Sociali, Socio-culturali e Sanità:
Dott. Francesco Rispoli
Referente:
Dott. Francesca Barranca
Personale di riferimento:
Dott. Francesca Barranca
Dott. Sonia Lombardo
Nadiya Vartsaba – Mediatore Culturale
Dirigente Responsabile Area Socioculturale:
Dott. Nunziatina Galluzzo
TEMPERATURE IN SALITA
DAGLI ESPERTI I CONSIGLI INDISPENSABILI
Gli esperti della Società italiana di geriatria e gerontologia hanno rivolto i seguenti consigli soprattutto agli over 65enni:
1. Per compensare la perdita di sodio, senza affaticare l'apparato digerente, è bene mangiare poco, preferendo il pesce alla carne e il formaggio fresco a quello stagionato. Pasta sì, ma solo una volta al giorno e senza esagerare, inoltre è bene limitarsi alla crosta del pane, per evitare i grassi contenutinella mollica.
2. Bere spesso, almeno dieci bicchieri d'acqua al giorno. Bene anche il tè, mentre sono da evitare le bevande gassate (specie se contengono caffeina) e troppo caffè: sono diuretiche e causano una perdita di liquidi, anzichè rimpiazzarli.
3. Vietato l'alcol, che è un vasodilatatore e aumenta la frequenza cardiaca, con tutti i rischi che ne derivano per persone avanti negli anni.
4. No alle bevande ghiacciate: il pericolo congestione è dietro l'angolo.
CONTRO LE TRUFFE
I CONSIGLI DELLA POLIZIA
1. Non aprite la porta di casa a sconosciuti anche se vestono un'uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità.
2. Verificate sempre con una telefonata da quale servizio sono stati mandati gli operai che bussano alla vostra porta e per quali motivi. Se non ricevete rassicurazioni non aprite per nessun motivo.
3. Ricordate che nessun Ente manda personale a casa per il pagamento delle bollette, per rimborsi o per sostituire banconote false date erroneamente.
4. Non fermatevi mai per strada per dare ascolto a chi vi offre facili guadagni o a chi vi chiede di poter controllare i vostri soldi o il vostro libretto della pensione anche se chi vi ferma e vi vuole parlare è una persona distinta e dai modi affabili.
5. Quando fate operazioni di prelievo o versamento in banca o in un ufficio postale, possibilmente fatevi accompagnare, soprattutto nei giorni in cui vengono pagatele pensioni o in quelli di scadenze generalizzate.
Patto europeo per la salute mentale
È stato inaugurato a Bruxelles il Patto europeo per la salute e il benessere mentale in occasione della conferenza ad alto livello sulla salute mentale che si è tenuta il 13 giugno 2008. Il Patto, varato dalla Commissione europea in collaborazione con la Presidenza slovena e con l'Ufficio regionale per l'Europa dell'Organizzazione mondiale della sanità, è un invito ad agire in partenariato, suggerendo di mettere in comune le esperienze maturate al fine di sviluppare raccomandazioni concordate per interventi in 5 ambiti:
1) prevenzione del suicidio e della depressione;
2) salute mentale tra i giovani e istruzione;
3) salute mentale sul lavoro;
4) salute mentale tra gli anziani;
5) lotta contro l'esclusione sociale.
La depressione è uno dei disturbi mentali più diffusi: il suo impatto sulla qualità della vita può corrispondere a quello di una grave malattia fisica (ad es., un grave ictus). Il suicidio è una delle principali cause di morte prematura: il 90% dei suicidi è legato a disturbi mentali.
Circa il 50% dei disturbi mentali ha origine nell'adolescenza: pertanto le organizzazioni che si occupano dei giovani devono essere attrezzate per riconoscerne i sintomi e reagire tempestivamente.
È viva l'esigenza di far fronte alla crescente prevalenza delle malattie mentali fra gli anziani, causata sia da patologie legate all'età (quali demenza senile e depressione), sia all'indebolimento della rete di sostegno sociale.
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